Perché altrimenti cercheremmo luoghi ameni per trascorrere le nostre vacanze?
Sono l'agricoltura e le altre attività umane, come l'allevamento, la pesca, il taglio dei boschi, le costruzioni, l'industria, i trasporti, che modellano, nel bene e nel male, il paesaggio naturale, trasformandolo in un paesaggio antropizzato.
Nel bene e nel male, perché un paesaggio antropizzato può risultare gradevole ed armonioso all'occhio, all'orecchio, all'odorato ... o può risultare sgradevole e caotico.
Può infondere sicurezza e senso di appartenenza, oppure incutere timore e senso di estraneità.
Il paesaggio è pertanto fondato sulla percezione che il popolo italiano ha del territorio della Repubblica. E' un bene culturale e come tale va promosso e tutelato secondo la nostra Costituzione:
Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la
ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Ecco come il Decreto Legislativo 26 marzo 2008, n. 63 definisce il Paesaggio e il dovere di tutela e valorizzazione del medesimo:
Art. 131 (Paesaggio).
- Per paesaggio si intende il territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni.
- Il presente Codice tutela il paesaggio relativamente a quegli aspetti e caratteri che costituiscono rappresentazione materiale e visibile dell'identità nazionale, in quanto espressione di valori culturali.
- Salva la potestà esclusiva dello Stato di tutela del paesaggio quale limite all'esercizio delle attribuzioni delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano sul territorio, le norme del presente Codice definiscono i principi e la disciplina di tutela dei beni paesaggistici.
- La tutela del paesaggio, ai fini del presente Codice, è volta a riconoscere, salvaguardare e, ove necessario, recuperare i valori culturali che esso esprime. I soggetti indicati al comma 6, qualora intervengano sul paesaggio, assicurano la conservazione dei suoi aspetti e caratteri peculiari.
- La valorizzazione del paesaggio concorre a promuovere lo sviluppo della cultura. A tale fine le amministrazioni pubbliche promuovono e sostengono, per quanto di rispettiva competenza, apposite attività di conoscenza, informazione e formazione, riqualificazione e fruizione del paesaggio nonche', ove possibile, la realizzazione di nuovi valori paesaggistici coerenti ed integrati. La valorizzazione e' attuata nel rispetto delle esigenze della tutela.
- Lo Stato, le regioni, gli altri enti pubblici territoriali nonche' tutti i soggetti che, nell'esercizio di pubbliche funzioni, intervengono sul territorio nazionale, informano la loro attività ai principi di uso consapevole del territorio e di salvaguardia delle caratteristiche paesaggistiche e di realizzazione di nuovi valori paesaggistici integrati e coerenti, rispondenti a criteri di qualità e sostenibilità.



